Luciano Gianni

– Luciano Gianni si presenti (età, titolo di studio, pregresse esperienze lavorative, qualche passione)

44 anni, Laureato in Economia del Turismo, Master in Business Administration, Imprenditore e Consulente Digitale, ecommerce specialist, mi sono occupato per anni di marketing aziendale e internazionalizzazione, ho lavorato come CMO per Martha’s Cottage di cui sono anche investitore e per iMask come General Manager. Seguo diverse aziende, in settori che vanno dal food al tech, nello sviluppo di progetti digitali.

– Come è nata la sua passione per il mondo delle start up? Vocazione? Necessità? Voglia di fare qualcosa nel nostro territorio?

Più che passione per il mondo delle start-up, amo fare impresa. Fin dall’inizio della mia esperienza lavorativa ho preferito concentrarmi su progetti imprenditoriali, piuttosto che fare il dipendente. Mi piacciono le sfide, ho bisogno di sentirmi vivo e attivo e ho un grande difetto… mi stanco di quei progetti aziendali che “arrivano”, che non hanno nuovi sviluppi e prospettive di business…

Credo nella possibilità di fare impresa e innovazione in Sicilia, anzi sono convinto che ci troviamo in un territorio che offre delle opportunità straordinarie, ma è necessario che si cambi il setting mentale, soprattuto valorizzando profili “skillati” anche in ambito pubblico.

– WelcomeKado è la start up cui avete dato vita nel 2018. Fa convergere due mondi, il digitale e quello turistico, ma con una business idea originale. Quale esattamente? (potete rispondere tutti e tre)

WelcomeKadò nasce da una nostra esigenza/necessità… Noi tre soci fondatori, io, Giulio (mio fartello) e Mario, gestivamo da tempo “Case vacanze” ed era nostra abitudine offrire agli Ospiti in arrivo un benvenuto. Ma questo richiedeva tempo e difficoltà nel delegare questo processo, perchè estremamente controproducente se non eseguito nella maniera corretta. È stato così, per dirla in breve, che abbiamo immaginato di semplificare questo processo, creando delle vere e proprie Welcome Box, che consentissero a chiunque di offrire, in modo semplice e veloce, il benvenuto ai propri Ospiti…

WelcomeKadò, il regalo di benvenuto, storpiando la parola francese CADEAU… È così che dopo varie ricerche, indagini di mercato, test e pivot, nell’agosto del 2018 abbiamo messo online il primo e-commerce dedicato ad Host e Property Manager in Europa ed i segnali sin da subito hanno fatto ben sperare.

– Chiediamo al CEO Giulio Gianni quali sono stati i primi riscontri dal mercato? E soprattutto perchè l’originario business si è allargato man mano?

Dalla Nostra esperienza e da indagini di mercato, comprendiamo che il Turista o il Viaggiatore che sceglie la casa vacanza, è sempre più esigente e si aspetta di trovare al suo arrivo un’accoglienza sempre più calda e al contempo professionale.

Se prima ci si poteva limitare a far trovare una semplice bottiglia d’acqua, adesso le aspettative sono sempre più alte e si avvicinano, per certi aspetti, a quelle dell’Hotellerie.

Sin dal primo momento viene catturato l’interesse soprattutto degli operatori professionali, meglio noti come Property Manager, che trovano nelle nostre box, la soluzione per arricchire la propria offerta di servizi ed efficientare il processo di benvenuto per gli ospiti in arrivo.

In breve tempo ci rendiamo conto che il nostro prodotto è una vera e propria soluzione, soprattutto per chi gestisce numeri importanti e quindi ricerchiamo soluzioni sempre più affini alle esigenze dei nostri Clienti, che ci stimolano dandoci imput precisi per la risoluzione di problematiche, che abbiamo trasformato in opportunità.

Il Cliente è al centro del nostro business e il prodotto/servizio è solo la naturale evoluzione che arriva dall’analisi delle loro istanze.

– A Mario Lastrina che in WelcomeKado è COO chiediamo invece quale è stata la risposta del mondo business, in particolare delle aziende più grandi, non solo quelle del settore ricettivo?

Ti confesso che inizialmente avevamo sbagliato il focus… Pensavamo che il nostro Cliente tipo fosse il piccolo proprietario di Casa Vacanza, ma come già detto dai miei soci, sin dalle prime battute, abbiamo compreso che in realtà il nostro era un business B2B e che i Clienti più interessanti e interessati ai nostri prodotti fossero proprio le realtà strutturate aziendalmente e professionalizzate. Il nostro prodotto /servizio, perchè di questo si tratta e non di una semplice box con dei prodotti al suo interno, rappresenta per i nostri Clienti la possibilità di efficientare e snellire i propri magazzini e la gestione degli stessi, rappresenta la possibilità di ottimizzare i tempi di erogazione dei loro servizi riducendo al minimo gli errori e al contempo rappresenta la possibilità di avere un controllo dei costi assolutamente chiaro e trasparente. Tutti PLUS che sono stati ben recepiti e che oggi sono il principale motivo di fidelizzazione… oltre al fatto che offriamo un servizio di assistenza e consulenza, perchè non ci limitiamo a vendere un prodotto, ma lo vestiamo su misura alle esigenze del Cliente.

– In periodo di pandemia, mentre altre aziende anche dell’online sono entrate in sofferenza, per Voi si sono aperte nuove opportunità di mercato. In che senso, Luciano Gianni?

Strano a dirsi, ma per noi la Pandemia è stato un motivo e un momento di grande crescita. Considera che nel 2020 abbiamo triplicato il nostro fatturato e aperto due line di business che prima non avevamo nemmeno immaginato.

Certo la prima settimana di lockdown, ricordo benissimo, erano i primi giorni di marzo del 2020, eravamo attoniti, di punto in bianco erano crollate le vendite e accumulavamo decine di disdette di commesse…

Ma da buoni “startappari” ci siamo rimboccati le maniche e dopo diversi brain storming, ci siamo resi conto che alcuni dei nostri prodotti erano pronti per essere proposti, soprattutto in questo difficile momento. Mi riferisco per esempio alle nostre Box Aperitivo e Cocktail che dapprima abbiamo lanciato come prodotto B2C per le persone che, chiuse a casa, non potevano fare il loro amato aperitivo (è stato subito un successo, compravano anche 20/30 box in gruppo e facevano gli aperitivi digitali su zoom) per poi divenire dei veri e propri “catering digitali” per le Aziende che nel frattempo hanno modificato il loro modo di fare meeting, convention ed eventi aziendali, spostando tutto online… Siamo diventati la soluzione perfetta, effettuando un servizio WorldWide, ci siamo trovati a recapitare box aperitivo in tutto il mondo, dalla Cina alle Isole Faroe, per Clienti come Google, IBM, Unicredit, TikTok, per citarne solo alcuni…

Che dire, siamo molto soddisfatti e siamo soprattutto orgogliosi di portare la nostra capacità di fare impresa dalla Sicilia, in giro per il mondo.

– WelcomeKado ha usufruito di programmi di finanziamento da investitori? Ha beneficiato di programmi di incubazione e di accelerazione?

Abbiamo fatto un piccolo seed con un gruppo di Investors molto qualificato e stiamo pensando di fare una nuova raccolta per accelerare la nostra crescita.

– Sviluppi futuri della vostra start up?

Siamo in continua RD, abbiamo in cantiere delle attività che serviranno a digitalizzare ulteriormente il processo di vendita, cercando di rendere sempre più autonomi i nostri Clienti, anche se siamo convinti che una delle chiavi di successo della nostra Azienda è il rapporto umano che abbiamo con tutti i nostri Clienti, anche con i più grandi!

– A Luciano chiedo come ci si trova a lavorare con il fratello in una start up familiare.

Mi trovo benissimo, anche perchè abbiamo da sempre avuto un legame oltre che familiare di business… Ci confrontiamo sempre su opportunità e possibilità di nuove iniziative… Talvolta anche in maniera molto animata per arrvare alla sintesi, secondo noi, “perfetta”…

– Luciano è anche socio di IMask una delle start up di Salvatore Cobuzio. Come è nata questa collaborazione?

Sono socio di Martha’s Cottage e collaboro anche in iMask… Ho conosciuto Salvatore nel 2015, se non ricordo male, da subito c’è stato un feeling mentale, ci accomuna la stessa voglia di fare e soprattutto quella idea di fare in Sicilia e dalla Sicilia. Spesso ci scontriamo, siamo vulcanici, ma abbiamo raggiunto un equilibrio che alla fine risulta proficuo e produttivo…

– Siracusa e il suo territorio hanno riscoperto una vocazione nel digitale. Tante sono le start up nate negli ultimi anni. Perchè?

Ritengo che in generale la Sicilia è una terra di grandi opportunità e di menti illuminate, nonostante le difficoltà oggettive, infrastrutturali e relazionali, oggi grazie al digitale siamo tutti potenzialmente più vicini… e credo che sia proprio questo uno dei fattori che ha portato il digitale a crescere in modo così veloce… qualche anno fa sarebbe stato impensabile per me pensare di essere il fornitore di Google o di TikTok restando a Siracusa, ma il digitale ha reso questo possibile.

– Luciano che consiglio si sentirebbe di dare a chi, non più giovanissimo, vuole dar vita ad una start up?

Il consiglio che sento di dare a tutti, giovani e meno giovani, è quello di inseguire i propri sogni, di non mollare, di essere tenaci e caparbi e di fare tanti sacrifici, cercando di lavorare con serietà e aspirando alla qualità massima!

Questi sono gli ingredienti alla base di un successo e di gratificazioni che prima o poi arrivano… ovviamente il tutto va condito con una buona dose di fortuna, che non guasta mai!

Auguro a tutti di riuscire in quello in cui credono e stanno inseguendo!

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